Cocktail

Immagina di essere un’erba o un fiore che arriva dal silenzio e dalla pace dei 3.000 metri di altitudine ed essere messo in un cocktail.
Prima eri agitato solo dal vento delle Alpi, improvvisamente vieni mescolato e shakerato.
Prima eri circondato solo dalle montagne e dalla neve, ora ti trovi fra cobbler, cooler, tumbler, mixing glass, strainer, rimmer, jigger, muddler e zester.
Sai cosa? Ti ritrovi alla perfezione, te la godi alla grande!
Lo dimostrano questi cocktail, sorprendenti esperienze di mixology per i bartender che amano sperimentare, sorprendere, ricercare sapori inconsueti.
Per chi non si accontenta di mojito e spritz e vuole mettere la sua signature con ingredienti che fanno la differenza.

Alpine Night

10 ml – Sërpoul
40 ml – Gin
30 ml – Genzianella

Due dash di Orange Bitter
Preparazione: mescolato
Bicchiere: coppetta

Immagina una tisana o un camomilla che si beve non per andare a dormire, ma per per risvegliare le papille gustative. Al primo sorso il sentore di gin predomina, poi prendono il sopravvento le erbe. Magicamente ti senti trasportato in un “bagno di fieno” che ti avvolge con i suoi profumi di flora alpina.
Il risultato è un viaggio dei sensi in un fioritissimo prato alpino.

Creato da Alice Dosio

Phileas Fogg

45 ml – Rabarbaro
40 ml – Bullet Rye Whiskey
45 ml – Vermut Rosso

Preparazione: mescolato
Bicchiere: tumbler basso

È un giro del mondo dei sapori: il rabarbaro della Cina, il rye whiskey americano, il vermut piemontese.La prima sensazione è quella di un punch freddo, come quello con il liquore d’erbe che i nonni bevano dopo pasto. Il tocco pungente del Rye Whiskey spicca creando un effetto sorprendentemente morbido.
D’altra parte, America e Piemonte sono sempre stati legati, fin dai tempi in cui il nostro conterraneo Cesare Pavese immaginava che lo stradone per Canelli fosse uguale a quelli della California.
E allora buon viaggio alle papille gustative!

Creato da Alice Dosio

Beach&Rim

80 ml – Barathier
Succo di 1 lime
ginger beer
Rim di zucchero allo zenzero

Preparazione: mescolato
Bicchiere: mug o tumbler basso

Estate in una spiaggia piena di gusto. Il rim di zucchero allo zenzero è subito un tocco di freschezza, come quando metti la punta del piede in acqua e dici brrrr. Poi ti fai coraggio, assaggi ancora e senti la ginger beer con il suo caratteristico brivido speziato. Decidi che sei nel tuo ambiente naturale: è ora di tuffarti, e assaporare al meglio il Barathier, con la sua morbidezza sciropposa che ti avvolge in un abbrazzio.
Improvvisamente ti trovi in una jacuzzi, con le bolle della ginger beer che ti accarezzano i sensi, ti titillano la papilla, come diceva la réclame di una volta.

Creato da Alice Dosio

Peach&Love

30 ml – Abricot
30 ml – Bols Cacao White
40 ml – succo di pesca

Preparazione: shakerato
Bicchiere: coppetta

Puoi anche gustarlo in un cocktail bar ultra contemporaneo, ma il profumo che ti avvolge e ti rapisce è quello di quando la nonna preparava le pesche ripiene, e aprendo lo sportello del forno il loro aroma dolce e fruttato invadeva la cucina.L’ispirazione di questo cocktail sono le pesche all’amaretto con cacao: uno dei dolci più tipici del Piemonte, e uno dei più buoni del mondo. L’Abricot con il suo profumo intenso di noccioli di albicocca evoca l’amaretto, il Cacao White per il cioccolato, il succo di pesca ovviamente per le pesche.
L’insieme è una di quelle cose per cui vale la pena vivere. E brindare alle nostre nonne.

 

Creato da Alice Dosio

Lingerie

50 ml – Génépì Des Alpes
30 ml – Vermut rosso
Due dash di Angostura
Preparazione: mescolato
Bicchiere: coppetta

La prima sensazione è tra il setoso e il vellutato, di una morbidezza squisitamente femminile, sa di boudoir parigino, di profumi dolci nell’aria, ti immagini un’elegante e affascinante dama in guêpière. Pura seduzione. Poi al secondo o al terzo sorso, emerge il genepy, con la sua forza maschia. E si unisce in un voluttuoso amplesso sensoriale con la dama parigina in guêpière.
Godimento assoluto.

Creato da Alice Dosio

Negroni alla Piemontese

1/3 di Gin
1/3 di Rabarbaro
1/3 di Vermouth rosso di Torino
Shakerato
Scorza d’arancia

Un cocktail decisamente democratico:

un terzo di gin, un terzo di vermouth rosso, un terzo di rabarbaro.
Abbiamo scelto ingredienti tutti Made in Piedmont.
Un classico vermouth rosso di Torino, un aromatico gin prodotto sul Lago Maggiore che ha come ingrediente caratterizzante le ciliegie di Pecetto, e il nostro Rabarbaro.
La sensazione è di una morbidezza inaspettata in un Negroni: un garbo tipicamente piemontese.
Rispetto al classico Campari del Negroni tradizionale, infatti il Rabarbaro ha una gradazione alcolica leggermente inferiore che rende questo drink meno aggressivo, ma soprattutto ha una vellutatezza quasi sciropposa che diventa una carezza sensoriale per le papille gustative.

Creato da Alice Dosio

Barathier Tonic

2 oz tonica
1 oz Barathier
scorzetta limone

Freschezza assoluta: l’amaro aromatico del Barathier viene esaltato dalla tonica, le sue bollicine sono un esaltatore naturale dei profumi delle erbe, delle radici, delle spezie e dei fiori alpini che sono gli ingredienti del Barathier.
La bassa gradazione alcolica (solo 20 gradi) viene ulteriormente alleggerita dalla tonica, rendendo questo drink perfetto come aperitivo per l’estate.
La scorza di limone strofinata sul bordo del bicchiere il tutto incredibilmente fresco.

Creato da Paolo Marengo, Bacco e Caffè Saluzzo

Gin della Marchesa

1 parte di gin
1 di Abricot
Tonica neutra

Qui entriamo nel regno della dolcezza.
Mettiamo 1 parte ciascuno di Abricot e Gin Dry, shakeriamo.Versiamo e colmiamo con una tonica neutra, che ha la funzione di miscelare ulteriormente i due sapori: il secco del gin e l’aromaticissima dolcezza dell’Abricot.
Il risultato è un cocktail incredibilmente profumato: sprigiona il caratteristico aroma di amaretto, temprato dall’intensità del gin.
Quello che una volta si sarebbe detto “un cocktail da donne” ma da donne speciali!

Creato da Paolo Marengo, Bacco e Caffè Saluzzo