liquore Abricot nocciole di albicocca

Abricot

Prendiamo le albicocche – principalmente piemontesi – nel loro momento di massima maturazione, quando sono dolci, succose, quasi rugiadose. Usiamo i loro noccioli per creare questo liquore aromatico e delicato.

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Arquebuse liquore erba arquebuse

Arquebuse

Una volta si diceva che questo liquore avesse proprietà medicamentose talmente forti da guarire dai colpi di archibugio. Storie. È solo un’assonanza con la parola Arquebuse che nasce dai dialetti aspri di queste montagne e che identifica il Tanaceto Crespo, la botanica predominante in questo infuso.

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Liquore Barathier angelica

Barathier

Un segreto di famiglia da 4 generazioni. La ricetta prevede 7 tipi diversi di erbe e fiori alpini, messi a macerare a freddo in acqua e alcol. Solo 20 gradi per questo “amaro non amaro”, ormai così storico da essere entrato nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali Piemontesi.

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liquore genepi fiore genepi

Génépi Blanc

Il segreto del Genepi è la pazienza. La pazienza nel raccogliere i fiori di Artemisia che crescono alle alte quote delle nostre Alpi. La pazienza nel lasciare i fiori a macerare 12 mesi in acqua e alcol, rimestandoli di tanto in tanto affinché rilascino morbidamente il loro profumo intenso.

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liquore genepi fiore genepi

Génépi Des Alpes

Bisogna salire ben oltre i 1500 metri per vedere i primi fiori di Artemisia Mutellina e Spicata. E poi continuare a salire, a cercare, a guardare fra le rocce, uscendo dai sentieri battuti e raccogliendo i fiori uno per uno, delicatamente, a mano.

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genzianella liquore fiore genzianella

Genzianella

Un liquore tradizionale delle Alpi Cozie. Dalle nostre parti ogni paese, ogni borgata, ogni famiglia ha la sua ricetta per preparare la Genzianella. Noi la facciamo esattamente come la faceva mio bisnonno Giacomo.

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Liquore Rabarbaro cinese rizomi

Rabarbaro

Il rabarbaro è un’eccezione. Il suo ingrediente principale non arriva dalle nostre montagne, ma dalla lontana Cina. Ne parlava già Marco Polo nel Milione: “questa provincia è chiamata Cangut. E per tutte sue montagne si truova lo reubarbero in grande abbondanza, e quivi lo comperano li mercatanti e portanlo per tutto il mondo.”

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liquore serpoul serpillo

Sërpoul

Bisogna salire in alto, molto in alto. Il timo serpillo cresce spontaneo su queste montagne, fino ai 2600 metri. Vale la pena arrampicarsi. Perché più si va in alto, più i fiori sono profumati. E più diventa buono il Sërpoul.

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