Cocktail

Abbiamo chiesto a una giovane mixologist torinese, Alice Dosio, di creare dei cocktail con i nostri liquori.
Li ha inventati dietro il bancone dello SmileTree, in Piazza della Consolata a Torino.
Proprio in questa piazza, pochi passi più in là, qualche secolo fa è stato inventato il Bicerin: anche se è una bevanda dolce è praticamente il primo cocktail della storia. Un posto che ispira.

coppa

Alpine Night

10 ml – Sërpoul
40 ml – Gin
30 ml – Genzianella

Due dash di Orange Bitter
Preparazione: mescolato
Bicchiere: coppetta

Immagina una tisana o un camomilla che si beve non per andare a dormire, ma per per risvegliare le papille gustative. Al primo sorso il sentore di gin predomina, poi prendono il sopravvento le erbe. Magicamente ti senti trasportato in un “bagno di fieno” che ti avvolge con i suoi profumi di flora alpina.
Il risultato è un viaggio dei sensi in un fioritissimo prato alpino.

bicchiere basso

Phileas Fogg

45 ml – Rabarbaro
40 ml – Bullet Rye Whiskey
45 ml – Vermut Rosso

Preparazione: mescolato
Bicchiere: tumbler basso

È un giro del mondo dei sapori: il rabarbaro della Cina, il rye whiskey americano, il vermut piemontese.La prima sensazione è quella di un punch freddo, come quello con il liquore d’erbe che i nonni bevano dopo pasto. Il tocco pungente del Rye Whiskey spicca creando un effetto sorprendentemente morbido.
D’altra parte, America e Piemonte sono sempre stati legati, fin dai tempi in cui il nostro conterraneo Cesare Pavese immaginava che lo stradone per Canelli fosse uguale a quelli della California.
E allora buon viaggio alle papille gustative!

bicchiere basso

Beach&Rim

80 ml – Barathier
Succo di 1 lime
ginger beer
Rim di zucchero allo zenzero

Preparazione: mescolato
Bicchiere: mug o tumbler basso

Estate in una spiaggia piena di gusto. Il rim di zucchero allo zenzero è subito un tocco di freschezza, come quando metti la punta del piede in acqua e dici brrrr. Poi ti fai coraggio, assaggi ancora e senti la ginger beer con il suo caratteristico brivido speziato. Decidi che sei nel tuo ambiente naturale: è ora di tuffarti, e assaporare al meglio il Barathier, con la sua morbidezza sciropposa che ti avvolge in un abbrazzio.
Improvvisamente ti trovi in una jacuzzi, con le bolle della ginger beer che ti accarezzano i sensi, ti titillano la papilla, come diceva la réclame di una volta.

coppa

Peach&Love

30 ml – Abricot
30 ml – Bols Cacao White
40 ml – succo di pesca

Preparazione: shakerato
Bicchiere: coppetta

Puoi anche gustarlo in un cocktail bar ultra contemporaneo, ma il profumo che ti avvolge e ti rapisce è quello di quando la nonna preparava le pesche ripiene, e aprendo lo sportello del forno il loro aroma dolce e fruttato invadeva la cucina.L’ispirazione di questo cocktail sono le pesche all’amaretto con cacao: uno dei dolci più tipici del Piemonte, e uno dei più buoni del mondo. L’Abricot con il suo profumo intenso di noccioli di albicocca evoca l’amaretto, il Cacao White per il cioccolato, il succo di pesca ovviamente per le pesche.
L’insieme è una di quelle cose per cui vale la pena vivere. E brindare alle nostre nonne.

coppa

Lingerie

50 ml – Génépì Des Alpes
30 ml – Vermut rosso
Due dash di Angostura
Preparazione: mescolato
Bicchiere: coppetta

La prima sensazione è tra il setoso e il vellutato, di una morbidezza squisitamente femminile, sa di boudoir parigino, di profumi dolci nell’aria, ti immagini un’elegante e affascinante dama in guêpière. Pura seduzione. Poi al secondo o al terzo sorso, emerge il genepy, con la sua forza maschia. E si unisce in un voluttuoso amplesso sensoriale con la dama parigina in guêpière.
Godimento assoluto.